Stefano Ricci è nato nel 1966 a Bologna, vive ad Amburgo. Disegnatore, dal 1985 collabora con la stampa periodica e l’editoria in Italia e all’estero (Frigidaire, Per Lui, Dolce vita, Avvenimenti, Linea d’ombra, il manifesto, Esquire, Panorama, Teléma, Extra, Glamour, HP, Follow me, Libération, Les Inrockptibles, Internazionale, Alias, Lo Straniero, Télérama, L’Humanité, Bang, la Rebblica, Mondadori, Rizzoli, Einaudi, Salani, E. Elle, L’Ancora, Carocci, Forum, ecc.). Nel 1989 pubblica il suo primo libro, Dottori, al quale sono seguiti Ostaggi nello spazio, Don Giovanni (selezionato alla Biennale dell’illustrazione di Bratislava), Il magnifico libro del Signor Tutto e Lamioche. Sempre partendo dal disegno lavora per il teatro: collaborando con il Teatro Testoni, la compagnia di Leo De Bernardinis, il Teatro della Polvere, Modica Machisi, Teatro La Soffitta; per la danza: dal 1996 cura i progetti di Raffaella Giordano e della Compagnia Abbondanza Bertoni; e per il cinema: con Mario Martone e Giovanni Maderna. Dal 1994 firma progetti di immagine coordinata e di collane editoriali per le quali è stato selezionato sull’ADI, Design Index 2000, e per il premio Compasso d’Oro 2001. Con Giovanna Anceschi dal 1995 cura la collana di Edizioni Grafiche di Squadro (Bologna); e nel 1996 insieme fondano la rivista Mano fumetti scritti disegni. Dal 2003 è direttore artistico di Bianco e nero rivista del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e docente del corso di fumetto e grafica contemporanea al D.A.M.S. Gorizia, Università degli Studi di Udine.