Francesco Musante è nato a Genova il 17 febbraio 1950; in questa città si è diplomato al Liceo Artistico e ha frequentato l’ Accademia Albertina di Belle Arti di Torino sezione staccata di Genova.
In seguito si è iscritto alla Facoltà di Filosofia dell’Università di Genova e ha seguito i corsi di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara.
Nel 1973 si trasferisce a La Spezia e dal 1988 vive nel Borgo Medioevale di Vezzano Ligure (La Spezia).
Sono di questo periodo suoi dipinti dedicati all’America con scritte e inserti di oggetti e legni che risentono dell’influenza della Pop sia dei Combine Paintings di Rauschenberg.

Dal 1975 in poi si dedica alla pittura figurativa, inizialmente elaborando una serie di figure femminili ispirate a Klee e alla Secessione Viennese.
Comincia anche il lavoro con la grafica e gli acquerelli, dove si intravedono i primi spunti narrativi e fantastici che contraddistinguono la sua opera dal 1985 fino ad oggi, con una progressiva attenzione al dialogo tra immagini, parole, storie. Dal 1971 ad oggi ha tenuto più di trecento mostre personali in Italia ed all’estero e nel 1996 espone alla Galleria d’arte Il Vicolo una personale dal titolo Sotto lo sguardo curioso della lanterna.

Ha partecipato a numerose collettive, tra le quali varie edizioni di “Jeune Peinture” al Grand Palais di Parigi; alla mostra “The Artist and the Book in 20th Century”, Museum of Modern Art, New York e Fondazione Guggenheim, Venezia e all”8° Interational Triennial of Commited Graphic Arts in the German Democratic Republic”, Berlino.
Hanno scritto di lui, tra gli altri, Romano Battaglia, Luca Beatrice, Luciano Caprile, Riccardo Ferrucci, Ilario Fiore, Giancarlo Fusco, Raffaele De Grada, Andrea B. Del Guercio, Renzo Margonari, Dario Micacchi, Nicola Miceli, Tommaso Paloscia, Mario Soldati, Marcello Venturoli.